Colloqui Fiorentini

Anche quest'anno l'Einstein si è classificato tra i finalisti dei Colloqui fiorentini nella sezione tesina biennio. L'autore proposto ai ragazzi è stato Dino Buzzati. Le nostre alunne che hanno partecipato si sono aggiudicate il 1° e il 3° posto.
 
PRIMO CLASSIFICATO
Studentesse Maria S. – Elisa T.  della classe 2^AC
Docente Sabrina Bordin
 
TITOLO: Le porte del mistero
Motivazione: Il mistero è la cifra inspiegabile dell’esistenza e del corso del mondo. L’opera di Buzzati è avvolta dal fascino del mistero e l’elaborato ne ripercorre i luoghi a maggiore densità simbolica, quali il deserto, la montagna, il bosco, il giardino, si sofferma dinanzi alle porte di Anagoor (città-mistero) e segue le impronte dei personaggi, dall’eremita che col suo cane giunge alla città di Tis fino alla goccia d’acqua che sale verso l’alto. Il mistero della vita, dunque, finisce per assomigliare alle «porte di una città meravigliosa che sorge, impenetrabile, nel deserto».
 
 
TERZO CLASSIFICATO
Studentesse Azzurra V. – Claudia G. – Anna C. – Nicole C. – Maria Sole S.  della classe: 2^BS
Docente Cristina Vallebona
 
TITOLO: Insieme guardammo verso la vita misteriosa
Motivazione: Nella stranezza dei giorni vissuti durante la pandemia, la lettura dei racconti e dei romanzi di Buzzati ha offerto impressionanti spunti di attualità. Il tema del mistero costituisce la linea-guida dell’attraversamento delle opere di Buzzati, fino alla presa di coscienza che l’uomo stesso è un mistero. Il protagonista del romanzo più famoso, che si muove nel deserto e attende nella fortezza l’arrivo dei Tartari, rappresenta il continuo rinnovarsi della speranza, la trepidazione verso la «ricerca di qualcosa di nuovo, diverso» che possa dare un senso alla vita di tutti i giorni.